Arduino: La ruota della fortuna

Guida: Ruota della Fortuna LED per Bambini

Guida alla Costruzione e Uso: Ruota della Fortuna LED per Bambini

1. Materiali Necessari

  • Scheda Arduino: Una scheda Arduino Uno (o compatibile) è perfetta per iniziare.
    [Immagine di Arduino Uno]
  • NeoPixel Ring (Anello LED Indirizzabili): Un anello con LED WS2812B. Si consiglia un anello con 12 o 16 LED. Assicurati che sia compatibile con 5V.
    [Immagine di NeoPixel Ring 16 LED]
  • Pulsante Grande: Un pulsante tipo "Arcade" o comunque grande e robusto, facile da premere.
    [Immagine di Pulsante Arcade]
  • Buzzer Passivo: Un piccolo cicalino per aggiungere feedback sonori (opzionale ma consigliato).
    [Immagine di Buzzer Passivo]
  • Resistenza da 10k Ohm: Per il pulsante (pull-down).
    [Immagine di Resistenza 10k Ohm]
  • Resistenza da 300-500 Ohm: Da mettere sul cavo dati del NeoPixel Ring per protezione.
    [Immagine di Resistenza 470 Ohm]
  • Cavetti Jumper: Set di cavetti maschio-maschio e maschio-femmina (tipo Dupont).
    [Immagine di Cavetti Jumper]
  • Alimentazione:
    • Opzione A (Consigliata): Power Bank USB (almeno 1A) e un cavo USB per Arduino.
    • Opzione B: Alimentatore da muro 5V (almeno 1A) con connettore adatto. NON USARE tensioni superiori a 5V per i LED.
  • Contenitore/Supporto: Una scatola robusta (cartone, plastica, legno) per contenere l'elettronica e montare l'anello LED e il pulsante.

2. Assemblaggio e Collegamenti

Schema di Collegamento

IMPORTANTE: Scollegare sempre Arduino dall'alimentazione prima di fare o modificare i collegamenti.

  • NeoPixel Ring:
    • GND (Massa) -> pin GND di Arduino.
    • PWR o VCC (+5V) -> pin 5V di Arduino.
    • IN o DIN (Data Input) -> Resistenza 300-500 Ohm -> pin digitale 6 di Arduino.
  • Pulsante (Setup Pull-Down):
    • Un terminale -> pin digitale 2 di Arduino.
    • Stesso terminale -> Resistenza 10k Ohm -> pin GND di Arduino.
    • Altro terminale -> pin 5V di Arduino.
  • Buzzer Passivo (Opzionale):
    • Terminale positivo (+) -> pin digitale 9 di Arduino (o altro pin PWM ~).
    • Terminale negativo (-) -> pin GND di Arduino.

Schema Visivo Semplificato


  +-----------------------+      +-----------------------+
  |      ARDUINO UNO      |      |     NEOPIXEL RING     |
  |-----------------------|      |-----------------------|
  |         5V  O --------+------> O +5V / PWR           |
  |         GND O --+-----+------> O GND                 |
  |                 |     |      |                       |
  | Pin 6 O --------+-R1--+------> O DIN / IN            | (R1 = 300-500 Ohm)
  |                 |     |      +-----------------------+
  | Pin 2 O --+-----+     |
  |           |     |     |
  |         +-R2-+  |     |      +-----------------------+
  |         |    |  |     |      |       PULSANTE        |
  |         +----+--+     |      |-----------------------|
  |              |        |      | Terminale 1 O --+-----+
  | Pin 9 O ------+-------------> O (+) Buzzer      |     | (R2 = 10k Ohm)
  |              |        |      | Terminale 2 O --+     |
  +--------------|--------+      +-----------------------+
                 |
                 +----------------> O (-) Buzzer
                 |
                 +----------------> GND (Comune)
            

Assemblaggio nel Contenitore

  1. Prepara il Contenitore: Fai fori adatti per il NeoPixel Ring e il pulsante.
  2. Monta i Componenti: Fissa saldamente l'anello LED e il pulsante.
  3. Posiziona Arduino: Metti Arduino all'interno, assicurandoti che sia stabile e isolato.
  4. Effettua i Collegamenti: Usa i cavetti jumper seguendo lo schema. Controlla che siano saldi.
  5. Fissa il Buzzer: Se lo usi, fissalo all'interno.
  6. Gestisci i Cavi: Ordina i cavi per evitare grovigli.
  7. Foro per Alimentazione: Prevedi un'apertura per il cavo USB o dell'alimentatore.
  8. Decorazione: Decora l'esterno, specialmente attorno ai LED, con immagini o colori per gli spicchi!

Precauzioni di Sicurezza

  • Alimentazione Corretta (5V): Evita tensioni superiori. Le power bank USB sono più sicure.
  • Evita Corto Circuiti: Controlla bene i collegamenti prima di accendere.
  • Componenti Fissati: Assicurati che nulla si stacchi e non ci siano piccole parti libere.
  • Supervisione Adulta: L'uso da parte dei bambini richiede sempre la supervisione.

3. Codice Arduino

Questo è il codice (sketch) da caricare sulla scheda Arduino utilizzando l'IDE Arduino.

Libreria necessaria: Assicurati di aver installato la libreria "Adafruit NeoPixel" dal Gestore Librerie dell'IDE.


/**
 * Ruota della Fortuna LED per Bambini
 *
 * Descrizione:
 * Questo codice controlla un anello di LED NeoPixel per simulare una ruota della fortuna.
 * Premendo un pulsante, i LED si accendono in sequenza simulando una rotazione
 * che rallenta fino a fermarsi su un LED casuale. Un buzzer emette suoni
 * durante la rotazione e alla fine.
 *
 * Hardware Necessario: Vedi sezione Materiali
 * Collegamenti: Vedi sezione Assemblaggio
 *
 * Librerie Necessarie: Adafruit NeoPixel
 *
 * Creato da: Assistente AI
 * Data: 29 Aprile 2025
 */

#include <Adafruit_NeoPixel.h>
#ifdef __AVR__
 #include <avr/power.h> // Required for 16 MHz Adafruit Trinket
#endif

// --- CONFIGURAZIONE ---
const int PIN_NEOPIXEL = 6;      // Pin digitale dati NeoPixel
const int NUM_LEDS = 16;         // Numero di LED sull'anello (cambia se necessario, es. 12)
const int PIN_PULSANTE = 2;      // Pin digitale pulsante
const int PIN_BUZZER = 9;        // Pin digitale (PWM) buzzer (opzionale)

const int LUMINOSITA = 50;       // Luminosità LED (0-255)

const unsigned long DURATA_MIN_ROT = 3000; // Durata min rotazione (ms)
const unsigned long DURATA_MAX_ROT = 6000; // Durata max rotazione (ms)

const int FREQ_TICK = 1500;      // Frequenza suono "tick" (Hz)
const int FREQ_VINCITORE = 2000; // Frequenza suono vincitore (Hz)

const int DURATA_TICK = 50;      // Durata suono "tick" (ms)
const int DURATA_VINCITORE = 500; // Durata suono vincitore (ms)
// --- FINE CONFIGURAZIONE ---

Adafruit_NeoPixel strip = Adafruit_NeoPixel(NUM_LEDS, PIN_NEOPIXEL, NEO_GRB + NEO_KHZ800);

// Variabili globali
bool statoPulsantePrecedente = LOW;
bool ruotaAttiva = false;
unsigned long tempoInizioRotazione = 0;
unsigned long durataRotazioneCasuale = 0;
int ledCorrente = 0;
int ledVincitore = -1;
unsigned long tempoUltimoStep = 0;
int ritardoStep = 50;

void setup() {
  Serial.begin(9600); // Per debug

  pinMode(PIN_PULSANTE, INPUT);
  pinMode(PIN_BUZZER, OUTPUT);

  #if defined(__AVR_ATtiny85__) && (F_CPU == 16000000)
    clock_prescale_set(clock_div_1);
  #endif
  strip.begin();
  strip.show();
  strip.setBrightness(LUMINOSITA);

  randomSeed(analogRead(0));

  Serial.println("Ruota della Fortuna LED Pronta!");
  effettoAvvio();
}

void loop() {
  bool statoPulsanteAttuale = digitalRead(PIN_PULSANTE);

  if (statoPulsanteAttuale == HIGH && statoPulsantePrecedente == LOW && !ruotaAttiva) {
    Serial.println("Pulsante premuto! Avvio rotazione...");
    avviaRotazione();
  }

  statoPulsantePrecedente = statoPulsanteAttuale;

  if (ruotaAttiva) {
    aggiornaRotazione();
  }
}

void avviaRotazione() {
  ruotaAttiva = true;
  ledVincitore = -1;
  spegniTuttiLed();

  durataRotazioneCasuale = random(DURATA_MIN_ROT, DURATA_MAX_ROT + 1);
  tempoInizioRotazione = millis();

  ledCorrente = 0;
  ritardoStep = 50;
  tempoUltimoStep = millis();

  Serial.print("Durata rotazione: ");
  Serial.print(durataRotazioneCasuale);
  Serial.println(" ms");
}

void aggiornaRotazione() {
  unsigned long tempoTrascorso = millis() - tempoInizioRotazione;

  if (tempoTrascorso >= durataRotazioneCasuale) {
    fermaRotazione();
    return;
  }

  float percentualeCompletamento = (float)tempoTrascorso / durataRotazioneCasuale;
  ritardoStep = 50 + (int)(700 * pow(percentualeCompletamento, 4));

  if (millis() - tempoUltimoStep >= ritardoStep) {
    strip.setPixelColor(ledCorrente, strip.Color(0, 0, 0)); // Spegne precedente
    ledCorrente = (ledCorrente + 1) % NUM_LEDS; // Prossimo LED
    strip.setPixelColor(ledCorrente, strip.Color(255, 255, 255)); // Accende nuovo (bianco)
    strip.show();
    suonoTick(); // Suono tick
    tempoUltimoStep = millis();
  }
}

void fermaRotazione() {
  ruotaAttiva = false;
  ledVincitore = ledCorrente;

  Serial.print("Rotazione terminata! LED vincitore: ");
  Serial.println(ledVincitore);

  // Lampeggio vincitore
  for (int i = 0; i < 5; i++) {
    strip.setPixelColor(ledVincitore, strip.Color(0, 255, 0)); // Verde
    strip.show();
    suonoVincitore();
    delay(300);
    strip.setPixelColor(ledVincitore, strip.Color(0, 0, 0)); // Spento
    strip.show();
    delay(200);
  }

  // Lascia acceso il LED vincitore
  strip.setPixelColor(ledVincitore, strip.Color(0, 255, 0)); // Verde fisso
  strip.show();
}

// --- FUNZIONI AUSILIARIE ---

void spegniTuttiLed() {
  for (int i = 0; i < NUM_LEDS; i++) {
    strip.setPixelColor(i, strip.Color(0, 0, 0));
  }
  strip.show();
}

void effettoAvvio() {
  for (int j = 0; j < 256 * 1; j++) {
    for (int i = 0; i < strip.numPixels(); i++) {
      strip.setPixelColor(i, Wheel(((i * 256 / strip.numPixels()) + j) & 255));
    }
    strip.show();
    delay(10);
  }
  spegniTuttiLed();
}

uint32_t Wheel(byte WheelPos) {
  WheelPos = 255 - WheelPos;
  if (WheelPos < 85) {
    return strip.Color(255 - WheelPos * 3, 0, WheelPos * 3);
  }
  if (WheelPos < 170) {
    WheelPos -= 85;
    return strip.Color(0, WheelPos * 3, 255 - WheelPos * 3);
  }
  WheelPos -= 170;
  return strip.Color(WheelPos * 3, 255 - WheelPos * 3, 0);
}

void suonoTick() {
  tone(PIN_BUZZER, FREQ_TICK, DURATA_TICK);
}

void suonoVincitore() {
  tone(PIN_BUZZER, FREQ_VINCITORE, DURATA_VINCITORE);
}

            

4. Utilizzo e Idee Didattiche

Caricare il Codice su Arduino

  1. Installa l'IDE Arduino: Scarica da arduino.cc.
  2. Installa Libreria NeoPixel: Nell'IDE, vai su `Sketch` > `Includi Libreria` > `Gestione Librerie...`, cerca `Adafruit NeoPixel` e installala.
  3. Apri il Codice: Copia e incolla lo sketch nell'IDE.
  4. Configura l'IDE: Collega Arduino via USB. Seleziona la scheda (es. "Arduino Uno") e la porta corretta in `Strumenti`.
  5. Verifica e Carica: Clicca (✓) per verificare, poi (→) per caricare sulla scheda.
  6. Testa: Alimenta Arduino (es. con power bank) e premi il pulsante!

Come Funziona per il Bambino

  1. Il bambino preme il grande pulsante "Gira!".
  2. I LED girano velocemente con un suono "tic-tic-tic".
  3. La rotazione rallenta.
  4. Un LED si ferma, lampeggia in verde con un suono festoso.
  5. Il LED "vincitore" resta acceso fino alla prossima pressione.

Idee per Attività Didattiche

Associa ogni "spicchio" (LED o gruppo di LED) a un'attività incollando immagini/simboli/colori attorno all'anello:

  • Ruota dei Colori: Nominare il colore o trovare un oggetto corrispondente.
  • Ruota degli Animali: Nominare l'animale e/o imitarne il verso.
  • Ruota delle Azioni: Eseguire l'azione indicata (saltare, battere le mani, cantare...).
  • Ruota delle Forme Geometriche: Nominare o disegnare la forma.
  • Ruota dei Numeri/Lettere: Contare oggetti o nominare/trovare la lettera.
  • Ruota delle Emozioni: Imitare l'emozione o raccontare un'esperienza.
  • Ruota delle Storie: Usare l'elemento selezionato per inventare storie.
  • Ruota dei Turni: Scegliere chi è il prossimo.

Adattamenti

  • Numero di Spicchi: Modifica `NUM_LEDS` nel codice se usi un anello diverso.
  • Suoni Personalizzati: Con un modulo SD card + altoparlante e modifiche al codice, puoi associare suoni specifici a ogni spicchio.
  • Luminosità: Regola `LUMINOSITA` nel codice se necessario.

Eugenio Marinelli

Attore – Doppiatore

In qualità di doppiatore ha prestato la voce a: Gene Wilder, Elliot Gould, David Suchet (Poirot), John Goodman, Jean Reno, John Candy, Armand Assante, Gerard Depardieu, Jim Belushi, ecc. Fra le serie tv ha diretto:  Hercule Poirot, Nypd, Flipper, Murder one, Il principe di belair, Profiler, Elite 1e 2, 3 ecc…

CINEMA: Notti Magiche (regia Paolo Virzì), Il fuggiasco (regia A. Manni), I Giudici – nel ruolo di Pippo Calò (regia Ricky Tognazzi), Il Prefetto di Ferro (regia Pasquale Squitieri), Altrove (regia Enzo Balestrieri).

TELEVISIONE: L’amante dell’Orsa Maggiore e Strada senza Uscita (RAI 1, regia A.G.Majano); Quei 36 gradini  e  La Piovra 5(RAI1, regia L.Perelli), La luna nel pozzo (RAI 2, regia Enzo Balestrieri), Il caso Giner (RAI 3  telefono giallo di Augias), Milagros(telenovela per Rete4, 100 puntate nel ruolo di Damien), Caro Maestro (regia Rossella Izzo), Il maresciallo Rocca e La Memoria e il perdono (RAI 1, regia Giorgio Capitani), L’ispettore Giusti (regia S. Martino), Un prete fra noi III° serie (regia  R. Donna), Turbo(regia A. Bonifacio), Sei forte maestro II°( regia C. Risi),Un caso di coscienza (RAI 1, regia L. Perelli), Carabinieri e Distretto di Polizia 6 (regia A. Grimaldi), Gentedimare2 (RAI1, regia G. Serafini), Il Capitano 2 (RAI 1, regia Vittorio Sindoni) RIS  4 Questa è la mia terra 2 e Amore e Vendetta e Solo per amore 2 (R. Mertez), Provaci Ancora Prof 4 (Rai 1), Applausi e Sputi regia di Ricky Tognazzi.

TEATRO: ha lavorato con Lorenzo Salveti, Lauretta Masiero, Pino Micol, Riccardo Cavallo, Patric Rossi Gastaldi, A. Kost, Fabio Crisafi ,C. Frosi, M. Landi, Antonello Riva, Berto Gavioli, Ugo Margio, ecc.

RADIO: 1977/88  Speaker per Radio Lazio, diretta da Claudio Villa; 1980/93  Conduttore dei programmi per la Rai corporation di New York

Jacopo Mauriello

Attore – Doppiatore

Diplomato all’Accademia Nazionale del Cinema di Bologna in Recitazione e Doppiaggio. Docenti Silvia Luzzi, Massimo Giuliani e Rodolfo Bianchi. Si perfeziona con Micheal Margotta (allievo diretto di Lee Stransberg e all’Actor Studio di New York) ; con  Barbara Enrichi (vincitrice del David di Donatello come miglior attrice non protagonista). Master “Il Dialogo” di Silvia Luzzi presso Accademia Nazionale del Cinema, Bologna.

Ratatouille, percorso di perfezionamento professionale sul monologo e spettacolo : testi tratti da Apocalypse Now, La 25° Ora, L’Attimo fuggente, Festen ecc…C.N.T Teatrocittà. Partecipa al progetto Penis Project  di P. Schiavo per il Roma Fringe festival. C.N.T Teatrocittà

CORTOMETRAGGI. How to promote a movie – Regia di D. Misischia. Otto minuti – Regia di Luca Dal Canto. Ruolo: Co-Protagonista. Petis Amis – Regia di D. Albano. Ruolo: Protagonista. Take Off – Regia di A. Capanna. Un tarlo nell’orecchio – Regia di G. Fenocchi. Exit -Regia di G. Fenocchi e Filippo Cursio. Ruolo: Protagonista.

Paolo Madonna

Ammesso e frequenta l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” per il triennio 20/22.

Frequenta il Lab c/o Centro Sperimentale di Cinematografia a cura di Giancarlo Giannini

Ammesso al Seminario Propedeutico di Recitazione c/o Centro Sperimentale di Cinematografia per il triennio 2020/2022. Lab di recitazione con Danilo Nigrelli; Daniele Parisi e Luciano Colavero. Lab di Commedia dell’ Arte con Andrea Pangallo c/o Teatro della Scaletta

 Masterclass di recitazione Cinematografica con il Casting Director Dario Ceruti

Seminario di recitazione “Cechov e Noi” a cura di Eljana Popova c/o teatro Azione Campus. Seminario di recitazione “Officina dell’attore” a cura di Filippo Gili. Corso di doppiaggio presso Magma Lab Studio Direzione Artistica di Teo Bellia. Diploma presso Accademia Professionale di recitazione “Padiglione Ludwig”Direzione Artistica di Roberto Valerio e Martino D’ Amico (Docenti: Mauro Avogadro; Filippo Gili; Roberto Valerio; Carlotta Viscovo; Claudia Vegliante; Patrizia Hartman; Pietro Bontempo; Elisabetta Piccolomini; Sabrina Scuccimarra; Martino D’ Amico; Marcello Cotugno)

TEATRO Enaiat l’incredile storia, C.N.T Teatrocittà, regia di P. Schiavo. Jacques e il suo Padrone di Milan Kundera – Regia di Danilo Nigrelli,Cucina Buona In Tempi Cattivi ( testo di Francesco Battaglia)– Regia di Matteo Finamore; Compagnia Fucina Zero. Il Gabbiano di Anton Cechov – Regia di Luca De Bei. Hedda Gabler di Henrik Ibsen – Regia di Veronica Cruciani. La Piccola Città di Thornton Wilder- Regia di Marcello Cotugno Verso la Guerra di Carlo Goldoni- Regia di Roberto Valerio. Concorso in Divenire (Teatro Danza) – Regia di Valeria Andreozzi

Antonio De Stefano

Si diploma al Centro di formazione e Allenamento alle arti sceniche ACTING CREAZIONE RICERCA, diretto da Lucilla Lupaioli.

Studia educazione della voce con Valeria Benedetti Michelangeli; movimento scenico con Alberto Bellandi; canto con Evelina Meghnagi; metodo linklater con Antonella Voce; danza con Paola Sorressa e Susanna Odevaine; aikido con il maestro Mario Comite.

Prosegue il suo percorso professionale motivato dalla convinzione che coltivare contesti di ricerca, costruzione e creazione collettiva, aggiunga valore al suo lavoro. Significativi i progetti con la regista Lucilla Lupaioli e la Compagnia Bluestocking (tra i principali: Falsae Praetextae, finalista al Premio Tuttoteatro.com alle Arti Sceniche Dante Cappelletti 2013; Siamotuttigay –debutto al Todi Festival 2013; Darkroom e Il viaggio dell’eroe, Non perdo niente -Totally over you- di Mark Ravenhil, Primo Dicembre e Bric a Brac di L.Lupaioli, per la regia di Alessandro Di Marco) Lavora con Formiche di Vetro Teatro, sotto la direzione di Luca Trezza e con la Compagnia Teatro A – fondata da Arnaldo Ninchi e diretta dalla regista russa Valeria Freiberg.

Prende parte al Romeo e Giulietta di W.Shakespeare al Globe Theatre di Roma per la regia di Gigi Proietti. Per il cinema e la televisione: Le rose della Signora Wesmaker di Piermaria Cecchini; Ettore Spalletti: lo spazio che accoglie lo sguardo di Christian Angeli; videoclip del brano La maestrina di Fabrizio Fraioli, regia di Estefania Lochtenberg.

Nel 2014 è tra i cofondatori della CNT Compagnia Nuovo Teatro, diretta da Patrizia Schiavo, sotto la cui regia lavora agli allestimenti di Canto Clandestino, Umanità a numero chiuso, Io semplicemente noi, Picciridda, Penis Project.

Patrizia Schiavo

Direzione artistica. Attrice, regista, autrice, formatrice e insegnante di teatro.

Si forma seguendo, ancora giovanissima, diversi percorsi e metodologie in Italia e all’estero. Lavora con maestri come Dario Fo, Leo de Berardinis, Roberto Guicciardini, Carmelo Bene, Giorgio Albertazzi, Ugo Gregoretti, Giancarlo Cauteruccio e altri; con diverse compagnie teatrali e attori come (Giulio Brogi, Flavio Bucci, R. Giovampietro, Oreste Lionello, Regina Bianchi, V. Zernizt, Aldo Reggiani, C. Clery, Lello Arena e altri), affrontando diversi generi e autori, classici e contemporanei, con una attenzione particolare alla ricerca e al Teatro di impegno civile.

Ha frequentato il Lee Strasberg Institute di Los Angeles, ha continuato a perfezionarsi con Micael Margotta, Doris Hichs, Francesca de Sapio e Beatrice Bracco, costruendo con gli anni una propria strategia formativa mirata allo sviluppo e al potenziamento delle risorse individuali (rapporto tra espressività ed emozioni, vissuti e personaggi, creatività e self leadership). Collabora con la radio Rai e con la Rtsi in qualità di attrice.

Dal 93 tiene seminari e corsi di teatro in Italia, Svizzera, Germania e Olanda. Dal 1995 al 2001 dirige artisti provenienti da diverse parti del mondo all’interno di un progetto multiculturale contro la violenza e il razzismo, organizzato dall’Interkunst di Berlino.

Nel 94 fonda a Locarno, in Svizzera la C.N.T. Compagnia Nuovo Teatro, lavorando come autrice, attrice e regista.
Dal 2000 conduce corsi di formazione in ambito aziendale (tra cui Bnl, Tim, Ferrari, Terna, Social Change): “Public speaking”, “Teatro d’impresa”, creatività e comunicazione, gestione del conflitto. Docente presso “La palestra dell’attore”, la Scuola Svizzera e il Goethe Institut di Roma.

Nel 2014 fonda a Roma con un gruppo di giovani attori la nuova CNT e nel 2016 apre Teatrocittà, all’interno di un progetto di riqualificazione socio-culturale e urbanistica, in zona Torrespaccata alle spalle degli studi di Cinecittà.

Tra le varie iniziative la rassegna di corti teatrali: “Frammenti al femminile”, workshop e contest come “Corpo mobile”, dedicato alla danza contemporanea e il progetto “Parla con lei” per una nuova cultura della parità e del rispetto aperto con lo spettacolo molto amato da pubblico e critica,”Il laboratorio della Vagina”.

ENAIAT
l'incredibile storia

E’ la storia di un viaggio incredibile, un’odissea durata circa otto anni, dall’Afghanistan, attraverso Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e infine Italia. È la storia vera e commovente di Enaiatollah Akbari un ragazzino afghano che per essere salvato, viene “abbandonato” dalla madre… tra mille difficoltà, in Pakistan, a soli dieci anni.Il padre derubato e ucciso dai banditi, provoca nei pashtun, proprietari delle merci rubate, voglia di risarcimento per il danno subito: prendere come schiavo un figlio di quell’uomo.  

L’etnia a cui Enaiatollah appartiene è quella hazara, soggiogata dai talebani, e sua madre non aveva altra possibilità di evitargli una fine terribile se non portandolo via dall’Afghanistan.
In Pakistan si ritrova solo, senza denaro e senza la minima idea di cosa fare, se non la voglia disperata di vivere e di mantenere fede ai tre insegnamenti che la madre, prima di tornare in Afghanistan, gli lascia come regola di vita: non fare mai uso di droghe, non usare armi per colpire un altro essere umano, non rubare ma guadagnarsi da vivere lavorando.

Enaiat racconta la violenza che lo ha circondato da sempre, a partire da quando ha visto uccidere dai talebani il suo maestro colpevole solo di non aver voluto chiudere la scuola. Ma in lui prevale sempre il desiderio di farcela, di iniziare una nuova vita, facendo i lavori più umili e faticosi, sempre con il sorriso sulle labbra e riconoscenza per coloro che gli danno un giaciglio o un po’ di cibo come il padrone del Samavat dove la madre l’aveva lasciato o il mercante che gli fa vendere la merce al bazar.

Riesce a fare amicizia con altri bambini hazara anche loro soli e costretti a vivere lavorando. Insieme ad uno di loro, Sufi, dal Pakistan raggiunge con un trafficante di uomini l’Iran, lavorando poi duramente in un cantiere per riuscire a pagarsi il viaggio.

In Iran il cantiere diventa la sua casa e la sua prigione. Nessuno esce dal cantiere per paura di essere preso dalla polizia, fanno i turni solo per andare a fare la spesa. Poi dopo le ennesime ingiustizie, gli sgomberi, i rimpatri, le botte prese dai poliziotti, decide di raggiungere la Turchia, scalando le montagne per circa un mese, di notte per non essere visti, al freddo, senza cibo. E dopo tre giorni di viaggio nel cassone di un camion con un doppio fondo alto circa cinquanta centimetri, Istanbul. Ma in Turchia non c’è lavoro, così Enaiatollah e i suoi amici, che convince a pagargli il viaggio poiché sapeva qualche parola di inglese, partono di notte con un gommone a remi per la Grecia, senza salvagente, una follia dettata dall’entusiasmo e dall’incoscienza come prova che si possa anche vincere una sfida impossibile.

Insomma rischiare di essere scoperto e rimandato indietro o di perdere la vita, considerando che Enaiat è solo un bambino, sono prove così drammatiche che solo alcuni fortunati riescono a superare.  Per fortuna incontra persone che hanno umanità nei confronti di questo ragazzino educato e terribilmente solo.

Sono proprio questi pochi, ma fondamentali incontri che hanno permesso a Enaiatollah di arrivare a Torino, trovare una famiglia che lo ha preso in affido, studiare e costruirsi un futuro.

Quanti possono dire la stessa cosa? Quanti sono invece spariti nei doppifondi di un camion, congelati sulle montagne che tentavano di attraversare, o ingoiati dal mare? Ci sentiamo sereni per la vittoria di uno o dobbiamo vergognarci per la sconfitta (che significa quasi sempre morte) di tanti?

Ti richiamiamo noi!